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tivogliobene

21/04/2008 GMT 1

....Italia......

italiana @ 20:21

« ...il mare la ricinge quasi d'abbraccio amoroso ovunque l'Alpi non la ricingono: quel mare che i padri dei padri chiamarono Mare Nostro. E come gemme cadute dal suo diadema stanno disseminate intorno ad essa in quel mare Corsica, Sardegna, Sicilia, ed altre minori isole dove natura di suolo e ossatura di monti e lingua e palpito d'anime parlan d'Italia »
(Giuseppe Mazzini, la Patria)

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20/04/2008 GMT 1

Io vorrei

italiana @ 15:13

Quante promesse che si spengono
A volte non lo sai il perché
E poi due occhi le riaccendono
Dentro a un portone o in quel caffè
Quei due ragazzi che si amano
Nel buio di periferia
E quanti amori si ritrovano
Dentro una canzone o una poesia
Io vorrei fermare il tempo
Nei tuoi occhi dentro i miei
Con la voglia di cambiare
Tutto insieme a te
E fermare quei momenti
Ogni volta che vai via
Io vorrei, sì vorrei
Io vorrei cambiare il mondo
Ma il mondo cambia me
Quanta voglia di scavarti dentro l'anima
Io vorrei averti sola
E invece tu da sola non lo sei
Io vorrei, sì vorrei
Quante parole che si sprecano
Se poi l'amore cade giù
Speranze e dubbi si confondono
Come bambini quando crescono
Io vorrei fermare il tempo
Nei tuoi occhi dentro i miei
Con la voglia di scoprire
Tutto insieme a te
E fermare quei momenti
Ogni volta che vai via
Io vorrei, sì vorrei
Io vorrei, sì vorrei
Io vorrei che fossi sola
Invece io sono bene con chi sei
Io vorrei, sì vorrei
Quanti ragazzi che si amano
Io questa notte senza te

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19/04/2008 GMT 1

Min.Salute:Italia Ratifica Convenzione Oms Antifumo. Soddisfazione Turco

italiana @ 14:53

L'Italia ha ratificato la Convenzione Quadro OMS per la lotta al tabagismo, approvata dall'Assemblea Mondiale della Sanita' nel 2003. La Legge di ratifica del 18/3/2008, n. 54 e' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 17 aprile 2008, n. 91, concludendo un lungo percorso amministrativo. 'La ratifica della Convenzione OMS rappresenta un altro importante progresso per l'Italia nel percorso di contrasto al fumo di tabacco che, tra l'altro -fa osservare una nota del ministero della Salute-, ha posto il nostro paese tra i primi nel mondo ad attuare efficaci strategie per una societa' ''smoke free''. L'attuazione della Convenzione consentira' nuovo impulso alle attivita' di prevenzione del tabagismo, anche nell'ambito del programma ''Guadagnare salute: rendere facili le scelte salutari'' che, finalizzato alla prevenzione delle malattie croniche, comprende il contrasto al fumo tra le aree di intervento. La strategia di lotta al tabagismo deve essere globale e multisettoriale, comprendendo interventi e politiche relative non solo agli aspetti sanitari, ma anche a quelli sociali, economici e commerciali del tabagismo, ampiamente affrontati dal trattato dell'OMS, il cui obiettivo e': ''Proteggere le generazioni presenti e future dalle conseguenze del consumo di tabacco e dall'esposizione al fumo, fissando un quadro di misure per la lotta contro il tabagismo applicabili dalle parti interessate a livello regionale, nazionale e internazionale''. I principi direttivi della Convenzione prevedono innanzitutto l'informazione rivolta ad ogni persona sulle conseguenze per la salute, sulla dipendenza e sul rischio di mortalita' derivanti dall'esposizione attiva e passiva al fumo di tabacco; un impegno politico per elaborare e sostenere a livello nazionale, regionale e internazionale misure plurisettoriali di contrasto all'uso del tabacco e di tutela all'esposizione passiva al fumo di tabacco; favorire la riconversione economica dei coltivatori di tabacco nonche' dei lavoratori coinvolti nella produzione di prodotti da esso derivati; la partecipazione della societa' civile per raggiungere gli obiettivi della Convenzione.

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16/04/2008 GMT 1

Agricoltura: Cnr, Italia Al Primo Posto In Ue Per Coltivazioni Bio

italiana @ 14:21

(ASCA) - Roma, 16 apr - L'Italia si posiziona al primo posto per superficie in Europa per coltivazioni biologiche, con oltre un milione di ettari, e al secondo posto nel mondo, dietro il Messico, con circa 50.000 aziende di settore. Sono alcuni dati (fonte INEA e FiBL-Forschungsinsitute fur biologischen Landbau) che dimostrano l'attenzione del nostro Paese ai temi della sostenibilita' in agricoltura, oggetto del convegno: ''Avanzamento delle conoscenze e agricoltura biologica: le nuove frontiere per il bio'', organizzato a Roma dal Dipartimento agroalimentare del Consiglio nazionale delle ricerche, in collaborazione con il Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura (Cra) e l'Associazione italiana per l'agricoltura biologica (Aiab). L'incontro propone un confronto tra mondo della ricerca, produttori e consumatori per favorire un'agricoltura sempre piu' sostenibile e, in particolare, quella biologica. Nonostante il quadro incoraggiante delineato dai dati - e' stato rilevatonel corso dei lavori - c'e' ancora molta strada da percorrere per dare definitivo slancio a questo tipo di produzione. Il fatturato complessivo del biologico in Italia, stimato in 1,5 miliardi di euro (Coldiretti-Ispo), e' pari solo al 2% del mercato dei prodotti alimentari. Alcune tendenze sono decisamente positive: nelle scuole si e' passati dalle 69 mense con pasti biologici del 1996 alle 683 rilevate nel 2007 e lo stesso trend in crescita si registra nelle mense aziendali, passate da 896 mila pasti biologici del 2006 a 924 mila nel 2007 (Rapporto Bio Bank). ''La ricerca scientifica nel settore, pero', assorbe una quota ancora molto bassa delle risorse destinate alla ricerca in campo agricolo e agroalimentare, mettendo a rischio il trend positivo'', avverte Mauro Gamboni del Dipartimento agroalimentare del Cnr. ''E' invece necessario rendere piu' competitivi imprese e prodotti biologici, innalzando il livello delle conoscenze, sostenendo una piu' mirata ricerca a carattere interdisciplinare e incoraggiando le innovazioni tecnologiche. Per tale ragione, ci stiamo adoperando nel promuovere collaborazioni tra mondo della ricerca e produttori''.

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15/04/2008 GMT 1

«Berlusconi», la svolta a destra e i malanni dell'Italia sui siti esteri

italiana @ 13:40

L'Italia è «Berlusconia», il Cavaliere è inaffondabile, ha vinto «alla grande» e strappato un «trionfo», ma ora ha parecchie grane da risolvere: Alitalia, riforme, crisi economica e non solo. C'è anche un processo che lo aspetta. Tra stupore e incredulità, i siti dei media esteri danno rilievo alla notizia della vittoria di Silvio Berlusconi, mostrando spesso scetticismo e cautela sul dopo elezioni, segnato dalla svolta a destra.

Un ritorno al potere «rimarcabile», scrive il Financial Times, ma la vittoria è stata resa possibile dagli alleati di destra e saranno loro ad avere il controllo. «Resta in dubbio se l'Italia assisterà a una nuova era di stabilità politica», scrive il quotidiano economico britannico, «la coalizione di centro-destra ha perso la voce moderatrice dei cattolici di centro». Il Cavaliere torna al potere «grazie all'alleato post-fascista», titola l'Independent, riferendosi a Gianfranco Fini. Per il Guardian sarà «il governo più di destra» che l'Italia abbia avuto da quando Berlusconi è arrivato al potere la prima volta, nel 1994. Il premier dovrà «prendere sul serio» la Lega Nord, «virulenta» e anti-immigrati, che ha ottenuto un risonante «trionfo». Per la prima volta dal dopoguerra, il Parlamento italiano sarà diviso tra due gruppi principali, «il che dovrebbe portare stabilità». Ma «il trionfo di Berlusconi manderà un brivido di apprensione a Bruxelles», dove è di fresca memoria «il modo in cui ha mandato i conti pubblici fuori controllo, minacciando la stabilità dell'euro». Il Times di Londra lo definisce un uomo «irreprimibile», «troppo attaccato agli interessi acquisiti e troppo perseguitato da accuse di corruzione per essere l'uomo scelto dagli italiani per ribaltare il declino economico e sociale del Paese». È il Telegraph a ricordare, con un titolo a parte, che il processo nei confronti di Berlusconi, accusato di corruzione, riprenderà venerdì a Milano. «Il caso probabilmente andrà per le lunghe, ma l'Italia ha deciso»: «i suoi penosi, risultati di governo, le sue gaffe comiche e i suoi scontri con la giustizia non sono un ostacolo alla carica più alta». Intanto l'Italia - dice un altro titolo del Telegraph - è «il malato d'Europa».

La lista dei dossier caldi viene snocciolata dal francese Les Echos: il quotidiano economico francese spiega che il governo di Romano Prodi potrebbe restare in carica per gli affari correnti parecchie settimane, «eppure ci sono parecchi dossier urgenti che attendono decisioni», a cominciare dall'Alitalia. Berlusconi «continua a lasciar planare l'idea che un gruppo di uomini d'affari italiani, da solo, o con partner stranieri» possa acquisire la società. Non c'è da stupirsi dunque se Berlusconi «promette mesi difficili» come titola il Nouvel Observateur sulla home page del suo sito, sottolineando due priorità, emergenza rifiuti e Alitalia. Le Monde parla di «larga vittoria», Le Figaro è più colorito: «L'inconsumabile Cavaliere seduce sempre l'Italia». Per il quotidiano conservatore è «una personalità fuori dal comune, eccessiva e pazzerella», è «l'antitesi del politicamente corretto», eppure, «inaffondabile, è sopravvissuto ai magistrati, ai pessimi risultati economici, agli attacchi della sinistra e perfino al ridicolo». Secondo Le Figaro, Berlusconi domina sulla destra e Fini si accontenta del ruolo di secondo. «Una vittoria grazie alla destra dura», scrive Libération: secondo il foglio di sinistra, il Cavaliere «è ormai ostaggio di questo alleato ingombrante», la Lega Nord. La Sinistra Arcobaleno è stata «laminata». «Anche a destra – osserva Libération – la scelta del voto utile sembra essere stata determinante. L'Italia si incammina verso il bipartitismo».

«Berlusconia» è il titolo di un'analisi del quotidiano spagnolo El Pais: l'Italia – commenta Lluis Bassets - è segnata dal «trionfo del berlusconismo e dalla sua adozione come ideologia maggioritaria consacrata dalla società italiana». Una delle cose più «inspiegabili» per la metà dell'Italia apertamente ostile alla confusione permanente tra i suoi interessi privati e responsabilità politiche, «è il prezzo nullo pagato per i suoi errori». «L'Italia si pone nelle mani di Berlusconi», è il richiamo di cronaca sulla home page di El Pais, che dedica un altro titolo alla sinistra sparita: «Il voto utile fa sprofondare i comunisti». Toni meno negativi su El Mundo: «L'Italia affida a Berlusconi il terzo mandato per salvare il Paese dalla crisi»: «I risultati danno un certo margine di manovra per affrontare le riforme», scrive questo quotidiano spagnolo. Ma La Lega Nord è definita «il tallone d'Achille» del Cavaliere. Il problema più immediato, secondo un commento di Felipe Sahagun sulle «sfide» che lo attendono, «sarà di controllare le tendenze xenofobe e separatiste della Lega Nord». Secondo El Mundo, con questo «trionfo», Berlusconi potrà «rafforzare il suo impero Fininvest, mantenere l'impunità giudiziaria e, se lo fa bene, succedere a Giorgio Napoletano quando finirà il suo mandato, nel 2013».

Berlusconi primeggia anche sui siti della stampa Usa. Incredulo il Time: «Solo in Italia poteva essere eletto», scrive il settimanale americano, che parla di «inspiegabile chimica politica». «È l'unica figura in Occidente che gioca con le sue regole e spesso non sembra soffrirne le conseguenze». L'International Herald Tribune e il New York Times cercano spiegazioni: «Con l'economia malata, l'Italia frustrata sceglie Berlusconi»: «Non è chiaro – scrive Ian Fisher – se gli italiani lo abbiano votato per affetto o perché, come dicono molti esperti, perché era la scelta meno peggiore». Il Washington Post ne pubblica un profilo «Mogol e politico» e nelle cronache sottolinea l'economia in stallo dell'Italia. «Vince alla grande», titola il San Francisco Chronicle, mettendo on line un servizio Ap – ripreso anche sui siti di Cnn e Usa Today – che ricorda la lista dei problemi sul tavolo. «Adesso – scrive il Wall Street Journal – l'interrogativo è se può mantenere una promessa fatta 14 anni fa, quando fu eletto per la prima volta: trascinare il Paese fuori da una prolungata codardia politica che ha succhiato la vitalità dell'economia e prosciugato la fiducia dei cittadini nei loro leader». L'Italia appare al Journal «congelata nel tempo» e in alcuni casi, «è andata indietro».

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13/04/2008 GMT 1

Elezioni Politiche 2008

italiana @ 03:06

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L'ITALIA AL VOTO IL 13-14 APRILE

Tutti gli schieramenti in campo per le prossime elezioni 2008 si stanno riorganizando per apprestarsi a un lungo e estenuante battaglia elettorale. Il portale delle elezioni in Italia informera' gli utenti sui sondaggi 2008, i programmi degli schieramenti politici coinvolti alle elezioni politiche e amministrative 2008.

Il 13 e 14 Aprile 2008 sara' il giorno della grande sfida per guidare l'Italia a entrare a far parte dei grandi paesi in Europa.

Guardate i partiti politici

http://www.elezioni-italia.it/partiti-politici.asp

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11/04/2008 GMT 1

Guardate le pubblicitá

italiana @ 23:23

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10/04/2008 GMT 1

’’LE CITTA’ INVISIBILI’’ AL TEATRO BIBLIOTECA QUARTICCIOLO

italiana @ 20:11

Mercoledì 23 aprile dalle ore 18.00 alle 23.00 è in programma la lettura collettiva di "Le Città Invisibili" di Italo Calvino in occasione della Giornata Mondiale del libro e del diritto d’autore promossa dall’ UNESCO.

Un pubblico di lettori volontari guidati da Gianni Bissaca, ideatore e conduttore dell’evento, si avvicenda nel leggere i capitoli del libro. Nei brevi intervalli previsti sono offerti al pubblico cibi e bevande attinenti al tema della lettura. La partecipazione è gratuita.

Per informazioni: www.teatrobibliotecaquarticciolo.it

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...sul calcio...

italiana @ 20:10

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09/04/2008 GMT 1

Videogiochi, corre il mercato in Italia (+39,9%). Exploit delle console

italiana @ 23:25

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L'economia va male, i consumi latitano, eppure le famiglie italiane non rinunciano ai videogiochi, anzi ne comprano di più, nel 2007 addirittura il 40% in più rispetto al 2006. Una sorpresa solo all'apparenza, visto che si conferma la tendenza alla crescita registrata negli ultimi anni, e che il 2007 ha visto arrivare sul mercato una schiera di console di nuova generazione che hanno riscontrato un grande successo, soprattutto Nintendo Wii e Playstation 3. Questo, ed altro, si legge nel rapporto annuale 2007 sullo stato dell'industria videoludica in Italia, presentato oggi a Milano dall'Aesvi, l'associazione editori software videoludico italiano. Certo, l'Italia resta fanalino di coda rispetto ai maggiori paesi europei, a causa di certi "pregiudizi" culturali e della presunta arretratezza tecnologica di alcune fasce della popolazione, ma continuando di questo passo è presumibile che il distacco possa essere colmato nei prossimi anni. I dati parlano di esplosione del mercato dell'hardware: nel 2007 sono state vendute 2,4 milioni circa di console, per un fatturato che ha superato abbondantemente i 480 milioni di euro; il tutto è pari a un incremento del 48% in volumi e dell'80% in valore. Le famiglie italiane che possiedono una console sono ormai quasi 8 milioni, new entry nel 2007 ben 1,4 milioni di famiglie, che mai avevano posseduto una console. Qui ci sono ampi margini di miglioramento, visto che solo nel 54% delle case italiane c'è un Pc, contro il 90% di alcuni paesi europei. Danno una mano al buon andamento accessori e controller, che offrono al videogiocatore la possibilità di personalizzare l'esperienza di gioco. La console guida anche il mercato del software per console, che cresce dell'80%, mentre scende quello per Pc: -5,2% in volume, addirittura meno 10,4% in valore, a causa soprattutto della presenza dei titoli di catalogo offerti a prezzo sempre più basso e a politiche promozionali sempre più aggressive. Per quel che riguarda l'età dei giocatori, si confermano più o meno i dati del 2006: 8 videogiochi su 10 continuano ad appartenere alle classificazioni Pegi 3+ (3 anni e oltre, 33%), Pegi 7+ (7 anni e oltre, 23%) e Pegi 12+ (12 anni e oltre,28%), mentre il Pegi 18+, 4%), quella degli adulti, resta una fascia residuale del mercato. Tra i titoli, spopolano il calcio, ma anche i titoli legati cinema, tv e fumetti (Spiderman, in primis, e poi Harry Potter, Pirates of Caribbean, Shrek terzo, e via elencando). Si affermano sempre più titoli dedicati ai titoli femminili: nel 2007, grande il successo di Cooking Mama e la serie Giulia. Il titolo più venduto in assoluto è "Pro evolution soccer 2008). Buone le performance del mercato del mobile gaming, che da solo sviluppa un fatturato di 94 milioni di euro. E avanza il videogioco per cellulare, ben 19 milioni contro i quasi 18 milioni di videogiochi per Pc e console, con una forte specializzazione dell'offerta su ciascuno dei quattro portali Wap. Dove si compra la console? Soprattutto nei negozi di elettronica di consumo (53,8%), in quelli specializzati nell'home entertainment (24,7%), e nella grande distribuzione organizzata (21,4%). La stessa classifica, con qualche variazione in percentuale, per le vendite di software.

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