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tivogliobene

09/09/2008 GMT 1

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italiana @ 22:37

"La bellezza è soprattutto negli occhi di chi vuole vederla."

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07/09/2008 GMT 1

A UN ANNO DALLA MORTE DEL TENORE

italiana @ 01:45

Il 6 settembre 2007 si spegneva a Modena, dove era nato 72 anni prima, il tenore italiano più amato nel mondo: Luciano Pavarotti.
Le successive polemiche famigliari e la feroce faida relativa all'eredità che ha visto protagoniste la seconda moglie del cantante, Nicoletta Mantovani, e le figlie di primo letto di Pavarotti, non hanno minimamente intaccato l'amore che il suo pubblico ha sempre avuto per lui.
Nel giorno del primo anniversario della sua morte, Modena lo celebra con l'esecuzione di una Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, al Teatro Comunale (intitolato al maestro dopo la sua scomparsa), con replica il giorno successivo. I biglietti per la prima serata sono andati letteralmente a ruba, mentre sono ancora disponibili alcuni ticket gratuiti per la seconda.
Il 12 ottobre, poi, giorno del suo compleanno, si terrà a Petra, in Giordania, un concerto tributo di beneficenza e un memoriale in onore del tenorissimo cui parteciperanno i più grandi artisti della musica classica e pop (la lista verrà resa nota fra qualche settimana), su iniziativa della vedova di Pavarotti e della principessa Principessa Haya, figlia del defunto Re Hussein di Giordania.

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MeneameMeneame | del.icio.us

06/09/2008 GMT 1

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italiana @ 16:20

"Non sappiamo mai perchè siamo allegri, ma sappiamo sempre perchè siamo tristi."

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05/09/2008 GMT 1

Freddie Mercury per sempre

italiana @ 16:04

Freddie Mercury, - pseudonimo di Farrokh Bulsara - (Stone Town, 5 settembre 1946 – Londra, 24 novembre 1991), è stato un cantante, compositore e musicista britannico di origine Parsi.

Considerato da larga parte della critica e dell'opinione pubblica la voce del secolo e il miglior cantante di sempre, Mercury è noto per due caratteristiche, il suo carisma fuori dal comune e la sua straordinaria voce (con un'estensione vocale pari a 3 ottave senza l'uso del falsetto). Raggiunse la sua fama quale cantante del leggendario gruppo rock britannico, i Queen. Mercury fu autore di canzoni quali Bohemian Rhapsody, Crazy Little Thing Called Love, We Are the Champions, Somebody to Love, Killer Queen, Don't Stop Me Now , Under Pressure (accreditata anche a David Bowie) e molte altre, anche da solista. Inoltre il suo singolo Barcelona nato dalla collaborazione con il soprano spagnolo Montserrat Caballé è stato l'inno ufficiale delle olimpiadi di Barcellona del 1992.

Da tempo malato di AIDS, è morto a causa di una broncopolmonite il 24 novembre del 1991

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02/09/2008 GMT 1

Coi soft-drink su il rischio di diabete

italiana @ 12:38


Serve più tagliare le bevande dolci che i grassi per prevenire la malattia

Come allontanare il rischio di ammalarsi di diabete? Concedendosi succhi di frutta e altre bevande zuccherate soltanto di rado e riempiendo il piatto di frutta e verdura ricche di vitamina C, ma anche dando un taglio alle calorie. A poco serve invece una dieta a basso consumo di grassi: sono le conclusioni di tre ampi studi apparsi di recente sugli Archives of Internal Medicine, che ribadiscono l'importanza dell'alimentazione sana per mantenere sempre la glicemia sotto controllo.

BEVANDE – Sul banco degli imputati sono finite innanzitutto le bevande zuccherate: se si esagera con succhi di frutta dolcificati, gassose e soft drinks, il rischio di sviluppare un diabete di tipo due nel giro di pochi anni aumenta fino al 30 per cento. La prova sul campo l'ha fornita Julie R. Palmer, dell'Università di Boston, studiando poco meno di 44 mila donne: la ricercatrice ha chiesto loro di riferire che cosa bevevano abitualmente durante la giornata e poi, seguendole nell'arco di dieci anni, ha registrato i nuovi casi di diabete. Ebbene, il rischio di ammalarsi è risultato in media del 30 per cento più elevato in chi consumava due o più bevande zuccherate al giorno rispetto alle donne che sceglievano bibite simili una volta al mese o ancora più raramente. Si «salvano» soltanto i succhi d'arancia e di pompelmo e le bibite «diet», che non sembrano aumentare il rischio di diabete. «Stando ai nostri dati, il meccanismo con cui le bevande zuccherate predispongono al diabete pare essere soprattutto l'incremento di peso che alla lunga spesso comportano in chi le consuma abitualmente», ha spiegato la Palmer. «In questo senso sono “pericolosi” anche i succhi di frutta: sono calorici (a volte perfino più dei soft drinks, come gassose o bevande a base di cola) ma non danno una sensazione di sazietà. Un consiglio? Meglio passare alle bevande “diet”, se proprio non si riesce a rinunciare alla bibita». «Il fruttosio che dolcifica molte bevande aumenta anche il rischio di sviluppare la sindrome metabolica, che comprende tra l’altro colesterolo e trigliceridi elevati, pressione alta, iperglicemia», aggiunge Marco Songini, primario di diabetologia dell'Ospedale Brotzu di Cagliari. «Il problema è noto: in California ad esempio si stanno eliminando i distributori automatici di lattine dalle scuole. Peccato che in Italia (ma anche altrove in Europa) si stiano diffondendo sempre più».

VITAMINA C – Una controtendenza che non ci fa di certo onore. E che potrebbe fare il paio con la continua riduzione del consumo di frutta e verdura che si registra nel nostro Paese: un altro errore, come dimostra la ricerca di Anne-Helen Harding dell'Addembrooke's Hospital di Cambridge in Inghilterra. La Harding ha seguito circa 22 mila persone per dodici anni rilevandone periodicamente i livelli ematici di vitamina C, indicativi del consumo di frutta e verdura (che ne sono la fonte più cospicua). Al termine del periodo di osservazione la dottoressa ha verificato che il rischio di sviluppare un diabete di tipo due era fino al 62 per cento superiore in chi registrava i livelli più bassi di vitamina C. Frutta e verdura aiutano a tenere alla larga il diabete perché «prevengono l'obesità e il sovrappeso e forniscono micronutrienti protettivi, ad esempio gli antiossidanti come la vitamina C», scrive la specialista inglese. «Anche una piccola porzione di frutta e verdura fa bene, ma l'effetto protettivo aumenta al crescere della quantità: meglio quindi consumarla ogni giorno e in abbondanza». Via libera alla dieta mediterranea, in altri termini:«Attenzione però, perché il termine è decisamente abusato», avverte il diabetologo. «Soprattutto nel nostro Paese: dovrebbe essere la culla dell'alimentazione mediterranea, ma spesso e volentieri ciò che mangiamo è ben diverso dalla dieta ricca di legumi, frutta, verdura e cereali che ci caratterizzava in passato. Non a caso l'obesità, anche infantile, in Italia è in crescita».

GRASSI – Per prevenire il diabete, però, a poco servirebbe una dieta a basso contenuto di grassi: lo rivela il terzo studio, condotto da ricercatori del Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle su oltre 48 mila donne in menopausa. Le partecipanti alla ricerca sono state suddivise in due gruppi: 19 mila hanno seguito una dieta a basso contenuto di grassi (20 per cento dell'introito calorico), le altre 29 mila hanno proseguito la loro alimentazione abituale. Il rischio di sviluppare diabete è risultato simile in entrambi i gruppi, anche se il pericolo tende comunque a ridursi man mano che si diminuisce l'apporto di grassi e si perdono chili di troppo. Che cosa imparare da tutto questo? «Sappiamo per certo che mangiamo troppo per il nostro livello di attività fisica: tutti questi studi segnalano che alla base del diabete c'è spesso un eccesso di peso», scrivono nell'editoriale che accompagna i lavori Mark Feinglos e Susan Totten della Duke University, negli Stati Uniti. «Non è ancora sicuro, invece, quali siano i micro e macronutrienti più coinvolti nello sviluppo del diabete: è difficile isolare tutte le componenti dell'alimentazione per scoprire il ruolo di ciascuna. Il primo passo per ridurre il pericolo di diabete, quindi, resta tuttora il taglio delle calorie introdotte». «Questa è solo una faccia della medaglia», sottolinea Songini. «Sicuramente le calorie di troppo devono essere eliminate, ma sempre più ricercatori sostengono che dovremmo guardare anche alla quantità e alla qualità dei carboidrati consumati».

ZUCCHERI – Non tutti gli zuccheri sono uguali, infatti: l'indice glicemico, ad esempio, varia molto da un cibo all'altro e alimenti insospettabili come le patate, il cui indice glicemico è elevato, possono essere meno indicati di un gelato se non si vuol far alzare troppo la glicemia. «Anche iniziare il pasto con la verdura o con la pasta ha effetti diversi sul metabolismo glucidico», prosegue l'esperto. «Tutto ciò indica che, come sottolineano anche queste tre recenti ricerche, la prevenzione del diabete può e deve passare dalla tavola: riducendo le calorie, ma anche controllando la percentuale e la qualità dei carboidrati introdotti», conclude Songini.

Elena Meli

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01/09/2008 GMT 1

Nel blu, dipinto di blu

italiana @ 21:27

Penso che un sogno così non ritorni mai più;
mi dipingevo le mani e la faccia di blu,
poi d’improvviso venivo dal vento rapito
e incominciavo a volare nel cielo infinito…

Volare… oh, oh!…
Cantare… oh, oh, oh, oh!
Nel blu, dipinto di blu,
felice di stare lassù.
E volavo, volavo felice più in alto del sole ed ancora più su,
mentre il mondo pian piano spariva lontano laggiù,
una musica dolce suonava soltanto per me…

Volare… oh, oh!…
Cantare… oh, oh, oh, oh!
Nel blu, dipinto di blu,
felice di stare lassù.

Ma tutti i sogni nell’alba svaniscon perché,
quando tramonta, la luna li porta con sé.
Ma io continuo a sognare negli occhi tuoi belli,
che sono blu come un cielo trapunto di stelle.

Volare… oh, oh!…
Cantare… oh, oh, oh, oh!
Nel blu, dipinto di blu,
felice di stare quaggiù.
E continuo a volare felice più in alto del sole ed ancora più
su,
mentre il mondo pian piano scompare negli occhi tuoi blu,
la tua voce è una musica dolce che suona per me…

Volare… oh, oh!…
Cantare… oh, oh, oh, oh!
Nel blu, dipinto di blu,
felice di stare quaggiù.
Nel blu degli occhi tuoi blu,
felice di stare quaggiù,
con te!

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31/08/2008 GMT 1

.. .. ..

italiana @ 21:02

"Fa più rumore un albero che cade, che una foresta che cresce."

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29/08/2008 GMT 1

. .

italiana @ 19:30

*Nessuno muore sulla terra... ...finchè vive nel cuore di chi resta...!!!

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26/08/2008 GMT 1

TOTO CUTUGNO

italiana @ 23:14

Guarda chi c’è

È proprio vero non si sa dove si andrà a finire
Hei guarda chi c’è
Che confusione generale, consumismo e televisione
Che ti violentano ogni giorno di più
Hei
La prima pagina del telegiornale
ti fa vedere quanta gente sta male
ma dopo un minuto non ricordi già più
Publicita un’altra birra è nata già
Ma quel seno nudo dimmi che ci fa
È proprio vero non si sa dove si andrà a finire
Hei
C’è chi naviga nell’oro
Ma i milioni di mani senza lavoro, chi ci penserà
Hei
C’e l’oriente contro l’occidente
Ad ogni ora cade troppa gente
Cadono le case dentro la città
Io non ci sto, no no no
Il mondo scricchiola però
Siamo nell’era dei robot
È proprio vero non si sa dove si andrà a finire
Ma basterebbe amarsi un po’
Non dico tanto solo un po’
L’han detto già venti anni fa’
L’umanità forse cambierà
E se proprio continuerà così
È proprio vero non si sa dove si andrà a finire
Hei
Tu mio re preparare, mangiare, lavare, stirare
Quando hai voglia lo decidi tu
Hei
Io lavoro come te
Quindi lasciami stare, quando ho voglia di sognare,
Quando voglio la mia libertà
D’accordo io ci sto’
Hei
Ma se si esagera però
È proprio vero non si sa dove si andrà a finire
Ma basterebbe amarsi un po’
Non dico tanto solo un po’
L’han detto già cent’ anni fa’
L’umanità forse cambierà
E se proprio continuerà così
È proprio vero non si sa dove si andrà a finire
Hei
Cari genitori,
Torniamo da scuola, siete sempre fuori
ma chi gioca insieme a noi
Hei
Astronavi alla tivù,
Fan la guerra qua giù, fan la guerra lassù,
Fino in casa di Gesù
Ma prima o poi vedrai che lui si arrabbierà
Saranno guai per tutti noi
È proprio vero non si sa dove si andrà a finire
Hei
Che confusione generale
Nell’aria c’è gas, nel cuore lo stress
Si muore anche di goal
Hei
Sembra l’arca di Noè
Il passaporto ce l’ho
Si salvi chi può
Chissà domani che sarà
Io non ci sto, no no no
Vorrei pensarci almeno un po’
Vorrei fermarmi e non si può
È proprio vero non si sa dove si andrà a finire.

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23/08/2008 GMT 1

Rita Pavone

italiana @ 15:17

¡¡¡¡Tanti auguri Rita!!!

Rita Pavone (Torino, 23 agosto 1945) è una cantante e attrice italiana. Fu soprannominata Pel di carota per via del colore rosso della sua capigliatura.

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